Smart dEtection di contaminanti emergenti delle Acque.

I contaminanti (o inquinanti) emergenti sono sostanze chimiche, disciolte nell’acqua, la cui presenza è stata individuata solo negli ultimi anni grazie a strumenti di analisi sempre più precisi e a nuove ricerche scientifiche. Per questo motivo, nonostante le preoccupazioni riguardanti gli effetti che potrebbero avere sulla salute umana e sull’ambiente, tali sostanze non sono ancora state sottoposte a regolamentazioni e normative.

Nell’ultimo anno FEM2-Ambiente con i ricercatori dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca ha preso parte al progetto di ricerca SEA- Smart dEtection di contaminanti emergenti delle Acqua, finanziato dal Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020 (POR FSE 2014-2020), nato con lo scopo di individuare, validare e ottimizzare nuove metodologie di analisi per la rilevazione dei contaminanti emergenti.

In cosa consiste il progetto?

In una prima fase, a seguito di un’ampia e approfondita ricerca bibliografica e di mercato, sono state individuate quattro diverse classi di composti potenzialmente tossici per l’ecosistema acquatico e per la salute umana: filtri solari, prodotti farmaceutici, antimicrobici e parabeni.

Successivamente si è provveduto ad ottimizzare e validare una nuova metodologia di analisi. Questa combina un’innovativa tecnica di estrazione e preparazione del campione chiamata DLLME (Dispersive Liquid Micro Liquid Extraction) con il metodo di rilevazione dei contaminanti tramite UHPLC-HRMS (Ultra-high-performance liquid chromatography high-resolution mass spectrometry).

Questa nuova tecnica di analisi è poi stata testata su dieci campioni reali di acqua di diversa origine, provenienti da differenti zone della Lombardia, rilevando la presenza di alcuni dei contaminanti ricercati. Nonostante la presenza rilevata di sostanze contaminanti sia nella quasi totalità dei casi molto bassa, questo mette in luce  la necessità di aumentare i programmi di monitoraggio sul territorio lombardo al fine di tutelare l’integrità degli ecosistemi, preservare la biodiversità e garantire la salute pubblica.

Risvolti futuri

La metodologia di analisi individuata, validata e ottimizzata attraverso il progetto “Smart dEtection di contaminanti emergenti delle Acque” permetterà di migliorare il controllo delle acque lombarde attraverso un monitoraggio rapido dei nuovi contaminanti, consentendo anche di prevenirne la diffusione nell’ambiente. 

In FEM2-Ambiente, fin dalla nostra nascita, ci occupiamo di analisi dell’acqua. La partecipazione al progetto e le attività di trasferimento tecnologico ci hanno offerto la possibilità di acquisire nuove conoscenze per accrescere in un prossimo futuro la gamma delle analisi da offrire sul mercato e di potenziare e ottimizzare quelle già esistenti anche attraverso la riduzione dei consumi energetici e dell’uso di reagenti inquinanti, con risvolti positivi sull’ambiente.

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