Il Protocollo di Nagoya e il Regolamento ABS per la tutela delle risorse genetiche.
Sei anni fa, il 12 ottobre 2014, entrava in vigore il Protocollo di Nagoya, un importante strumento legislativo teso a combattere la biopirateria, sottoscritto ad oggi da oltre 100 partecipanti, tra cui l’Unione Europea e numerosi Stati Membri. Di cosa si tratta esattamente?
Princìpi
Il Protocollo di Nagoya, parte della Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD) riconosce agli stati nazionali la piena sovranità sulle proprie risorse genetiche (cioè animali, piante, microrganismi e le conoscenze tradizionali a questi associati) e si propone di regolarne l’accesso da parte di enti stranieri. Impone che l’utilizzo di queste risorse rispecchi il principio dell’Access and Benefit Sharing (ABS), cioè benefici equamente sia l’utilizzatore che il Paese fornitore.







