Le proprietà della Nigella sativa e le possibili adulterazioni.
La Nigella sativa è una pianta originaria dei paesi dell’Europa sudorientale e meridionale e del Vicino Oriente, impiegata in cucina e ampiamente utilizzata in fitoterapia e omeopatia. Questa viene usata come antibiotico e antinfiammatorio naturale ed è possibile trovarla in tè, sciroppi per la tosse, unguenti per ferite, oli per massaggi e altri prodotti cosmetici.
Le proprietà benefiche della Nigella sativa sono conosciute fin dall’antichità. Già gli antichi Egizi utilizzavano l’olio essenziale da essa ricavato per le sue proprietà emollienti, nutritive e lenitive.
La Nigella sativa è anche conosciuta come cumino nero, seme nero, fiore di finocchio, coriandolo romano, e fiore di noce moscata. La presenza di questa moltitudine di nomi comuni può creare molta confusione, poiché si riferiscono anche a piante e spezie comuni come ad esempio il cumino (Cuminum cyminum), il cumino dei prati (Carum carvi), il finocchio (Foeniculum vulgare), il coriandolo (Coriandrum sativum) e la noce moscata (Myristica fragrans).

